skip to Main Content

L’emergenza sanitaria attuale ci costringe al distanziamento, ma il digital unisce: ecco 6 esempi di eventi internazionali che nel 2020 si sono svolti in virtuale

L’attuale emergenza sanitaria ha imposto purtroppo uno stop forzato agli eventi in presenza. Fortunatamente, nell’era del digitale la soluzione non è rinunciare a realizzare convention e forum, ma semplicemente dislocare gli eventi in questione in altri luoghi, non fisici ma virtuali.
In questo articolo vedremo alcuni esempi di eventi fisici che, per la prima volta in questo 2020, sono stati “spostati” sul virtuale, e con un indiscutibile successo.

Dal reale al digitale: i 6 migliori eventi portati sul virtuale nel 2020

Certo, l’emozione dell’incontro fisico non è replicabile attraverso una piattaforma virtuale: ma questo non significa che un evento virtuale non possa ugualmente essere ben riuscito. L’importante è curare ogni aspetto di questa transizione dal reale al virtuale nei minimi dettagli, proprio come hanno fatto i più grandi.

Inbound 2020 – HubSpot

Inbound 2020, uno dei più importanti eventi sul marketing digitale organizzato da HubSpot, agenzia di Inbound Marketing statunitense quest’anno si è dovuto spostare sul digitale.
L’evento, che tradizionalmente si svolge a Boston durante il mese di Settembre, è stato quest’anno interamente convertito in virtuale, garantendo contenuti diversi in base alle esigenze dei partecipanti.
Gli utenti registrati hanno avuto la possibilità di scegliere la modalità di fruizione dei contenuti tra 3 possibilità:

  • On demand
  • Solo audio
  • In diretta

Inoltre, per il tutoring one-to-one, ogni relatore ha comunicato degli orari di disponibilità in modo da poter organizzare all’occorrenza dei meeting virtuali, mentre grazie alle nuove tecnologie è stato possibile anche creare degli “incontri casuali” combinati da un software in grado di analizzare i dati inseriti dall’utente e relativi al settore professionale e alla sfera di interessi.

Tomorrowland

Anche Tomorrowland, uno dei più importanti festival di musica elettronica al mondo che si svolge in Belgio dal 2005, ha sfidato le restrizioni imposte dal Coronavirus e si è spostato quest’anno sul digitale, riducendo sensibilmente il prezzo del biglietto (da oltre 500 a poco meno di 15 dollari, e decuplicando letteralmente il numero di partecipanti che da circa 100mila è salito a 1 milione.

Tour De France

L’emergenza sanitaria come sappiamo ha posto un freno anche al mondo dello sport, bloccando le competizioni e, in ogni caso, rendendole possibili soltanto a spalti vuoti. Ma non per il Tour De France, che grazie all’intraprendenza di ASO, l’ente organizzatore della corsa, insieme a Ntt Ltd, ha dato vita ad un pacchetto di soluzioni digitali, dal mini sito web all’e-book scaricabile, per permettere a tutti gli appassionati di seguire il Tour da casa propria.
Tra le novità l’app di realtà aumentata per un’esperienza unica in 3D, una piattaforma per il tracciamento in tempo reale dell’evento con la possibilità di visionare i dati relativi alle varie tappe e un’esperienza di gioco con le previsioni dei risultati di ogni tappa.

Adobe Summit

In controtendenza rispetto ad altri colossi che si sono cimentati nell’organizzazione di eventi virtuali in diretta, Adobe ha preferito per il suo Summit annuale la formula dell’evento preregistrato al live streaming.
Il motivo è semplice: se da un lato viene a mancare il coinvolgimento degli utenti in tempo reale, registrare l’evento offre numerosi vantaggi:

  • Minimizza il rischio di errori e problemi
  • Mette i relatori a loro agio perché consente di ripetere la registrazione se qualcosa va storto
  • Evita problemi legati alla connessione scadente e al fuso orario dei partecipanti

Salesforce’s World Tour Sydney Reimagined

Anche Salesforce ha ripensato il proprio evento in chiave virtuale organizzando una vera e propria battaglia delle app tra gli espositori in occasione del World Tour Sydney Reimagined.
Ogni azienda aveva a disposizione 3 minuti per presentare la propria app con una dimostrazione live: per rendere la competizione ancora più eccitante, la vittoria è stata affidata al voto del pubblico, che poteva votare la sua app preferita utilizzando un link rimasto attivo solo per 24 ore, mentre l’annuncio del vincitore è stato fatto il giorno dopo sui canali social in modo da stimolare l’interazione da parte del pubblico anche dopo la fine dell’evento.

Furniture China


Parallelamente all’evento fisico a Shangai, Furniture China ha realizzato nel 2020 il Digital Trade Show, uno showroom virtuale che è rimasto attivo per 3 mesi come prolungamento dell’evento fisico per tutti coloro che non avevano potuto prendervi parte causa COVID.
Accedendo ad una piattaforma virtuale, le aziende avevano la possibilità di visionare immagini e video dei prodotti ed incontrare i propri clienti in modalità virtuale grazie a meeting one to one. L’iniziativa ha avuto un discreto successo, registrando oltre 4mila iscrizioni da aziende di tutto il mondo, non solo cinesi.

Se stai pensando di organizzare il tuo primo evento virtuale non ti resta che prendere spunto dall’esperienza e dalle idee di questi pionieri delle virtual convention!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *